Regione Nome Regione
Giovedì 22 Gennaio 2026
Vai al Contenuto Raggiungi il piè di pagina
Secondo le ultime rilevazioni del Sistema Informativo Excelsior, realizzato da Unioncamere in accordo con il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, le prospettive occupazionali per la Basilicata all’inizio del 2026 mostrano un dinamismo focalizzato su settori specifici, seppur con persistenti sfide nel reperimento dei profili. Per il mese di gennaio 2026, le imprese lucane hanno programmato circa 3.870 entrate e, allargando l’orizzonte al primo trimestre dell’anno (gennaio - marzo 2026), il volume complessivo delle assunzioni previste sale a 12.720 unità.
Il mercato del lavoro regionale si conferma orientato prevalentemente verso contratti a durata predefinita: ben l'87% delle entrate previste sarà a termine (tempo determinato o altri contratti con scadenza), mentre solo il 13% sarà stabile, suddiviso tra contratti a tempo indeterminato (12%) e apprendistato (1%).
In termini di tipologia professionale, il 41% delle richieste riguarda operai specializzati e conduttori di impianti, seguiti da professioni commerciali e dei servizi (18%) e profili generici (18%). La quota destinata a dirigenti, specialisti e tecnici si attesta al 16%.
Un dato critico che continua ad emergere è la difficoltà di reperimento: in 46 casi su 100 le imprese prevedono di incontrare ostacoli nel trovare i profili desiderati. Nonostante ciò, la richiesta di esperienza rimane alta: per il 71% delle entrate viene richiesta un'esperienza professionale specifica o nello stesso settore.
Per quanto riguarda i livelli di istruzione:
L’11% delle entrate sarà destinato a personale laureato.
Il 24% a diplomati di scuola media superiore.
Il 33% a profili con qualifica o diploma professionale.
Il 30% a chi possiede la scuola dell’obbligo.
Tra i settori di attività più attivi a gennaio si segnalano:
Servizi alle persone (450 entrate).
Commercio (440 entrate).
Costruzioni (440 entrate).
Turismo (servizi di alloggio e ristorazione): 340 entrate.
Infine, una quota pari al 20% delle assunzioni sarà riservata a giovani sotto i 30 anni, mentre il 23% sarà destinato a personale immigrato.
Non ci sono notizie correlate
La Camera di Commercio della Basilicata accoglie con favore l’avvio del progetto “Basilicata: Reshoring Talents - Il ritorno dei talenti”, promosso da Fondirigenti, Federmanager Basilicata e Confindustria Basilicata, riconoscendone il valore strategico per il rafforzamento del sistema imprenditoriale regionale.
La questione demografica, il fenomeno della fuga dei giovani qualificati, la difficoltà delle piccole e medie imprese ad attrarre e trattenere competenze e il disallineamento tra domanda e offerta rappresentano, del resto, alcune tra le principali sfide per la competitività della Basilicata, come è emerso anche dai dati Excelsior del mercato del lavoro lucano del 2025. In questa ottica, iniziative orientate alla managerializzazione delle PMI, alla valorizzazione del capitale umano e alla costruzione di modelli organizzativi più innovativi assumono un ruolo centrale per lo sviluppo economico del territorio.
Il progetto “Basilicata: Reshoring Talents” si inserisce pienamente in questa prospettiva, proponendosi di analizzare i fabbisogni di competenze, i flussi migratori dei talenti e le condizioni necessarie per rendere le imprese lucane più attrattive per i giovani professionisti, attraverso un percorso di ricerca, ascolto e formazione che coinvolge imprese, manager, istituzioni e sistema della conoscenza.
“La capacità di fare sistema è oggi un fattore decisivo – dichiara Michele Somma, presidente della Camera di commercio lucana -. Favorire un ecosistema collaborativo tra imprese, istituzioni, università e mondo del lavoro significa creare le condizioni affinché le competenze possano crescere e rimanere sul territorio, generando valore duraturo”.
La Camera di Commercio della Basilicata esprime pertanto la propria disponibilità a interloquire e collaborare con i promotori del progetto, mettendo a disposizione il proprio ruolo di raccordo istituzionale e di supporto al tessuto imprenditoriale, al fine di contribuire alla costruzione di un ecosistema favorevole all’innovazione, alla crescita manageriale delle PMI e al rientro dei talenti.
Un impegno che si inserisce nella più ampia strategia di sostegno alla competitività delle imprese lucane e allo sviluppo sostenibile del capitale umano, leva fondamentale per il futuro economico e sociale della regione.
Non ci sono notizie correlate
Con l’accettazione della revisione intermedia, altre sfide sono emerse. Il 12 Dicembre 2025, il XVI meeting del consorzio ha tenuto un importante dibattito focalizzato sui prossimi passi per il progetto MORAL, di cui la nostra Camera è partner, per contribuire a sviluppare le microcredenziali per supportare l’inclusione e l’accessibilità all’istruzione e alla formazione per gruppi svantaggiati e vulnerabili.
Myrianthi Karantona, la nuova coordinatrice del progetto, ha facilitato l’introduzione dei partecipanti, sottolineando i differenti contesti ed esperienze relativi al progetto. Questa atmosfera collaborativa è stata d’ausilio per concentrarsi sull'elaborazione delle ipotesi relative ai contenuti da generare per 20 competenze e le loro relative microcredenziali. Il 20 Gennaio il consorzio si è riunito in un workshop online per rivedere le microcredenziali sviluppate e discutere i risultati mentre il 3 e 4 Marzo prossimi il consorzio si incontrerà in Spagna presso la sede della Camera di Commercio di Valencia e in seguito si potrà completare e rilasciare il risultato D3.2: Contenuti educativi per il ‘Passaporto per l’occupazione’ entro la scadenza del 31 Marzo 2026.
Info e contatti
https://moral.projectsgallery.eu
Non ci sono notizie correlate
Alcuni dispositivi di firma digitale rilasciati e ancora validi contengono modelli di chip crittografici necessari per l'operazione di firma che non saranno più tecnicamente idonei dopo il 31.12.2025 (vedi link: https://www.basilicata.
In tali casi, il certificatore dovrà revocare il certificato di sottoscrizione, ma il titolare potrà continuare a firmare dopo aver scaricato la versione aggiornata del software di firma: InfoCamere Sign Desktop (https://id.infocamere.it/
DI CHE SI TRATTA
Il titolare firma i documenti usando al posto del certificato di sottoscrizione a bordo della chiavetta (revocato) un altro certificato di sottoscrizione generato istantaneamente online (firma remota one-shot) al momento della firma del documento.
COSA FARE
E' sufficiente aggiornare il software di firma del PC scaricando gratuitamente InfoCamere Sign Desktop. Per le modalità di firma, si legga, in particolare, il punto "4.1 Firma con certificato temporaneo tramite CNS" del manuale allegato.
Se il titolare, per specifiche esigenze lavorative, utilizza programmi di firma diversi da quelli InfoCamere, che quindi non sono in grado di gestire un certificato di sottoscrizione alternativo, può chiedere la sostituzione del dispositivo, sia online che allo sportello, entro la scadenza naturale del certificato di autenticazione CNS.
Tutorial - video dimostrativo
Al netto delle verifiche sul fatto che sia stata utilizzata la corretta versione del software di firma InfoCamere Sign Desktop v1.0.4, arrivano delle segnalazioni su mancate accettazioni dei file firmati da alcune applicazioni/portali online. Esistono dei validatori, sia della Commissione Europea, sia di autorevoli soggetti italiani che si possono utilizzare per verificare la bontà del file firmato:
Non ci sono notizie correlate
L’anno appena concluso ha visto una previsione delle assunzioni di quasi 49mila unità, segnando un rallentamento rispetto al 2024 (le nuove entrate avevano superato quota 55.000). Lo rivela il bollettino annuale del Sistema Informativo Excelsior, realizzato da Unioncamere in collaborazione con il Ministero del Lavoro. A livello provinciale, la domanda di lavoro si è divisa tra le 25.410 entrate a Matera e le 23.360 a Potenza.
Sui numeri del bilancio annuale pesano due aspetti, su tutti: la precarietà e il disallineamento tra domanda e offerta. Per quanto concerne la natura dei contratti, il mercato lucano si conferma fortemente orientato verso la flessibilità: il 74,3% delle assunzioni previste è stato a tempo determinato, mentre solo l'11% dei nuovi ingressi è avvenuto con contratto a tempo indeterminato. Rispetto alle persistenti difficoltà di reperimento, erano del 46% nel 2024 e sono state del 44% nel 2025. La causa principale di questa criticità è la mancanza di candidati (28,4%), seguita dall'inadeguatezza della preparazione (13,4%). I settori che soffrono maggiormente questo fenomeno sono la sanità e l’assistenza sociale, con punte del 60% di difficoltà, e le costruzioni (58%).
Il quadro del 2025 restituisce dunque un sistema produttivo che genera una domanda occupazionale abbzstanza ampia - quasi il 70% delle aziende lucane ha previsto di assumere personale -, ma che deve confrontarsi con persistenti criticità di allineamento delle competenze. Basti pensare che le imprese cercano anche giovani - il 22% delle entrate è stato destinato a profili under 30 - ma per questa fascia d'età la difficoltà di reperimento sale fino al 53%.
Sul fronte della formazione, il mercato del lavoro lucano predilige i titoli tecnici e professionali: quello più richiesto è stato la qualifica o diploma professionale (IeFP), che copre ben 17.540 entrate, seguita dalla scuola dell'obbligo (16.180) e dal diploma secondario (10.620). Solo il 7,6% delle entrate ha richiesto una laurea.
Infine, le competenze trasversali, tecnologiche e green diventano discriminanti: il 77,4% delle entrate ha richiesto competenze digitali, mentre il risparmio energetico e la sostenibilità ambientale sono stati ritenuti requisiti di elevata importanza per il 58,1% dei profili. In merito alle competenze trasversali, problem solving e teamwork sono le più richieste dai datori di lavoro.
Non ci sono notizie correlate
Prorogata la scadenza per il Premio Impresa Ambiente al 7 febbraio
E' stata prorogata la chiusura delle candidature per la 13ª edizione del Premio Impresa Ambiente, il principale riconoscimento nazionale dedicato alle imprese e agli enti che si distinguono per innovazione, responsabilità sociale e impegno verso la sostenibilità.
L’iniziativa si rivolge alle aziende di tutti i settori produttivi in grado di generare un impatto positivo sull’ambiente, sul territorio e sulla società.
Quattro le categorie principali previste dal bando:
- Miglior gestione per lo sviluppo sostenibile
- Miglior prodotto o servizio per lo sviluppo sostenibile
- Miglior processo o tecnologia per lo sviluppo sostenibile
- Miglior cooperazione internazionale per lo sviluppo sostenibile
A queste si aggiungono tre riconoscimenti speciali: Giovane Imprenditore, Start-up innovativa e Azienda associata Assocamerestero.
Promosso dalla Camera di commercio di Venezia Rovigo e da Unioncamere, con il supporto di Assocamerestero e della Stazione Sperimentale del Vetro, il Premio Impresa Ambiente è oggi un punto di riferimento per la sostenibilità d’impresa in Italia, in linea con gli obiettivi dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite.
Le candidature devono essere presentate entro il 7 febbraio 2026, secondo le modalità indicate sul sito ufficiale https://www.premioimpresambiente.it/
Si ricorda che, per completare la procedura di candidatura, è necessario essere in possesso di firma digitale. In caso di firma non disponibile o scaduta, è possibile rivolgersi alla propria Camera di commercio.
Non ci sono notizie correlate
Le previsioni occupazionali per la regione Basilicata indicano un totale di 2.460 entrate programmate per il mese di dicembre 2025, che salgono a 10.160 se si considera l'intero trimestre fino a febbraio 2026. È quanto emerge dall'ultimo bollettino del Sistema Informativo Excelsior, realizzato da Unioncamere in accordo con il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.
Nonostante le nuove opportunità, si registra una flessione rispetto allo scorso anno: le entrate previste per dicembre sono inferiori di 630 unità rispetto a dicembre 2024, mentre il dato trimestrale segna un calo di 1.950 unità rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
Per quanto riguarda la natura dei contratti, la grande maggioranza delle assunzioni sarà a termine: l'84% delle entrate previste è infatti a tempo determinato o con altri contratti a durata predefinita, mentre solo il 16% sarà stabile (contratti a tempo indeterminato o di apprendistato).
Resta alta la difficoltà per le imprese nel reperire i profili desiderati, segnalata in 42 casi su 100. Questo scollamento è spesso legato alla richiesta di esperienza professionale specifica o nello stesso settore, indicata come necessaria per il 71% delle entrate.
Le figure professionali più richieste si dividono equamente tra le professioni commerciali e dei servizi (32%) e gli operai specializzati e conduttori di impianti (32%), seguiti dai profili generici (18%).
Per quanto riguarda i livelli di istruzione richiesti per il mese di dicembre:
• Il 9% delle entrate è destinato a personale laureato.
• Il 23% a profili con diploma di scuola media superiore.
• Il 44% a figure con qualifica o diploma professionale.
• Il 23% a personale che ha assolto la scuola dell'obbligo.
Le opportunità per i giovani con meno di 30 anni interesseranno il 23% delle entrate complessive, mentre una quota del 16% sarà destinata a personale immigrato.
Non ci sono notizie correlate
Il 31 dicembre 2025 scade la certificazione del chip "CosmoV9" in quanto non rispondonte ai requisiti di sicurezza imposti dal Regolamento UE 910/2014. La scadenza non dipende né dalla Camera di Commercio né dal Certificatore InfoCamere, ma riguarda tutto il sistema di firma digitale italiano, in quanto questi chip crittografici sono molto diffusi.
I possessori dei dispositivi che hanno ricevuto nei mesi scorsi la comunicazione relativa alla scadenza del certificato, da gennaio 2026 potranno continuare a firmare digitalmente i documenti attraverso la firma qualificata remota one-shot offerta gratuitamente da Infocamere e che non richiede la sostituzione del dispositivo, che potrà essere quindi utilizzato fino a scadenza.
Avevamo già pubblicato una precedente news in tema qui: https://www.basilicata.camcom.it/notizie/firma-digitale-informazioni-dispositivi-chip-scadenza-31-dicembre
Non ci sono notizie correlate
Promosso dal Ministero del Turismo, il Portale Operatori Italia.it è una piattaforma digitale innovativa a supporto degli operatori turistici nelle attività quotidiane.
Nasce come iniziativa strategica per favorire la crescita e la competitività delle imprese del settore, in particolare nel contesto post-pandemico, grazie al sostegno del PNRR – Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.
Obiettivi principali
Fornire strumenti digitali intuitivi e personalizzati
Offrire agli operatori turistici soluzioni facili da usare, adattabili alle diverse esigenze operative quotidiane.
Sostenere la crescita e la competitività delle imprese turistiche
Promuovere innovazione ed efficienza attraverso l’utilizzo di tecnologie e servizi digitali.
Facilitare l’accesso a risorse e opportunità
Rendere più semplice la fruizione di strumenti digitali, informazioni, bandi di finanziamento e occasioni di sviluppo.
Promuovere la digitalizzazione e l’innovazione dei servizi turistici
Favorire l’adozione di tecnologie innovative per migliorare l’esperienza del viaggiatore e l’offerta complessiva dei servizi.
Incentivare la collaborazione tra operatori e territori
Stimolare reti e sinergie tra gli attori del settore per una promozione integrata e condivisa.
Valorizzare i territori attraverso il portale istituzionale Italia.it
Sfruttare i contenuti e le potenzialità del portale turistico istituzionale più visitato d’Europa per promuovere le eccellenze locali e l’identità dei territori.
I servizi principali
Data Journal
Uno spazio dedicato a dati, analisi e approfondimenti sul turismo, pensato per supportare decisioni strategiche e favorire uno sviluppo consapevole.
Finestra su Italia.it
Una fonte costante di contenuti editoriali aggiornati e di qualità, facilmente integrabili nei siti degli operatori per valorizzare il territorio e mettere in evidenza i punti di forza della propria attività.
Bandi e Opportunità
Un archivio sempre aggiornato di incentivi, finanziamenti e bandi dedicati al settore turistico, organizzati per facilitare la ricerca e l’accesso. Informazioni chiare su scadenze, requisiti e modalità di partecipazione rendono semplice orientarsi tra le occasioni disponibili.
Kit Social
Contenuti grafici e testuali pronti all’uso per i principali canali digitali, accompagnati da tutorial per creare uno storytelling efficace e coinvolgente. Testi personalizzabili e formati ottimizzati permettono di aumentare facilmente la visibilità online con contenuti professionali e immediati.
Gli attori coinvolti
Lo sviluppo del Portale ha visto la partecipazione attiva di associazioni di categoria, enti territoriali e stakeholder del turismo. Attraverso tavoli di lavoro, sondaggi e test pilota sono state raccolte istanze e suggerimenti preziosi, che hanno contribuito in modo concreto alla progettazione.
La formazione
Il Portale ospiterà una sezione dedicata alla formazione, pensata per accompagnare gli operatori nell’affrontare le sfide presenti e future del settore. I contenuti riguarderanno temi strategici come intelligenza artificiale, digitalizzazione, comunicazione, sostenibilità e gestione operativa.
I materiali saranno disponibili direttamente sulla piattaforma e integrati da percorsi formativi e momenti di approfondimento, realizzati in collaborazione con le associazioni di categoria, per garantire un’offerta mirata, aggiornata e realmente utile al lavoro quotidiano.
Le prospettive future
Il Portale rappresenta un passo decisivo verso la digitalizzazione del sistema turistico nazionale, mettendo a disposizione strumenti concreti per affrontare le sfide di oggi e cogliere le opportunità di domani. Progettato per evolversi costantemente, integra nuove funzionalità e contenuti in modo dinamico, con l’obiettivo di rispondere tempestivamente alle esigenze di
un settore in continua trasformazione.
L’intento è offrire agli operatori soluzioni sempre più avanzate e integrate, in linea con le trasformazioni digitali in corso, a sostegno di una crescita sostenibile e competitiva dell’intero comparto turistico.
A breve disponibili
Startup
Uno spazio dedicato alle startup selezionate che propongono soluzioni digitali innovative e ad alto impatto per il turismo. L’iniziativa favorisce l’incontro tra operatori e nuove realtà emergenti, facilitando l’adozione di tecnologie avanzate e la crescita dell’ecosistema dell’innovazione.
Digital Concierge
Uno strumento pensato per creare facilmente un manuale digitale in PDF, utile a presentare una struttura ricettiva ai potenziali clienti e a fornire loro tutte le informazioni essenziali per vivere al meglio il soggiorno.
Dashboard
Un sistema che integra dati provenienti da fonti istituzionali e private e li restituisce in modo chiaro, intuitivo e dinamico. Uno strumento prezioso per monitorare in tempo reale l’andamento del turismo, confrontare territori e stagionalità e orientare strategie di promozione e investimento.
Experience Planner
Un’applicazione per la pianificazione di escursioni all’aperto, che consentirà di creare itinerari direttamente sulla mappa e di esportarli in modo semplice e immediato.
PER MAGGIORI INFORMAZIONI:
CONTATTA LA TUA CAMERA DI COMMERCIO O IL SERVIZIO DI ASSSISTENZA DEL PORTALE OPERATORI https://portaleoperatori.italia.it/assistenza/
Non ci sono notizie correlate
Il Segretario Generale dell’Ente, in qualità di Dirigente Responsabile sui temi dell’inclusione sociale e dell’accessibilità delle persone con disabilità ai sensi del comma 2 bis dell’art. 6 del decreto legge 9 giugno 2021, n. 80 convertito con modificazioni dalla legge 6 agosto 2021, n. 11 e di Responsabile del processo di inserimento delle persone con disabilità nell’ambiente di lavoro ai sensi dell’art. 39-ter del decreto legislativo 30 marzo 2001, n.165, si propone di favorire la piena
partecipazione delle Associazioni rappresentative delle persone con disabilità, iscritte al Registro unico nazionale del terzo settore (RUNTS), nella predisposizione del Piano Integrato di Attività e Organizzazione (PIAO) 2026-2028.
Dette Associazioni possono pertanto presentare alla Camera di commercio della Basilicata osservazioni e proposte in merito agli obiettivi per realizzare la piena accessibilità alla Camera di commercio, fisica e digitale, per cittadini ultrasessantacinquenni e cittadini con disabilità, utilizzando il modulo riportato in calce al presente avviso e trasmettendolo all’indirizzo PEC dell’Ente cameradicommercio@pec.basilicata.camcom.it per la successiva valutazione in sede di predisposizione del documento.
Il termine per l’invio dei contributi è fissato al 31 dicembre 2025.
Non ci sono notizie correlate
Sono on line, in allegato, le slides relative all'evento formativo gratuito, rivolto alle imprese, dal titolo: "RENTRI MODULO 2: Iscrizione e Registro di carico e scarico digitale - produttori del terzo scaglione”, tenuto il 10 dicembre con l’obiettivo di fornire informazioni sugli aspetti operativi del RENTRI, e sugli adempimenti in vista della scadenza del 13/02/2026.
Non ci sono notizie correlate
Il Segretario Generale dell’Ente, in qualità di Responsabile della Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza, è chiamato a predisporre e a sottoporre alla Giunta, in base agli obiettivi strategici triennali individuati dal Consiglio con delibera n. 20 del 19/12/2024, la sottosezione “Rischi corruttivi e trasparenza” della sezione “Valore pubblico, Performance e Anticorruzione” del Piano Integrato di Attività e Organizzazione (PIAO) 2026-2028, in aggiornamento della
corrispondente sottosezione del PIAO 2025/2027 consultabile al seguente link: https://www.pubblicamera.infocamere.it/gpub/contenuto/111921/690_2025
In osservanza della legge 190/2012 “Disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione e dell’illegalità nella pubblica amministrazione” e del decreto legislativo 33/2013, nonché in linea con quanto raccomandato dall’Autorità Nazionale AntiCorruzione (ANAC), la Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura della Basilicata avvia una consultazione pubblica al fine di acquisire proposte e/o osservazioni utili all’elaborazione del documento da parte
dei portatori d’interesse interni ed esterni.
Pertanto tutte le organizzazioni imprenditoriali e sindacali, le associazioni di consumatori o utenti e i liberi professionisti operanti sul territorio, nonché tutti i soggetti, pubblici e privati, interessati alle attività svolte dalla Camera di commercio, oltre che gli organi e il personale dell’Ente, possono inviare al Responsabile per la Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza le proprie proposte e/o osservazioni, che saranno valutate in sede di predisposizione del documento, utilizzando il
modulo riportato in calce al presente avviso e trasmettendolo all’indirizzo PEC dell’Ente cameradicommercio@pec.basilicata.camcom.it
Il termine per l’invio dei contributi è fissato al 31 dicembre 2025
Non ci sono notizie correlate